La Sezione di Archivio di Stato di Spoleto
La Sezione di Archivio di Stato di Spoleto venne istituita, come Sottosezione di Archivio di Stato, con D.M. 7 gennaio 1950. La prima sede della Sezione fu realizzata nel seicentesco palazzo Mauri, dove essa occupava alcuni locali adibiti a deposito di materiale e uffici attigui alla Biblioteca comunale.
Alla fine degli anni Ottanta, cominciò a porsi in maniera concreta, anche per le aumentate necessità di spazio, il problema di trasferire la Sezione in una sede più ampia. Essa fu individuata, anche con l’ausilio del Comune di Spoleto, nel complesso dell’antico ospedale di S. Matteo. Furono avviati i lavori per il recupero di parte del complesso, che si conclusero nell’anno 1990. L’ala est fu adibita ad alloggi di edilizia economica e popolare; il resto, compresa la chiesa, fu destinato a usi pubblici. Nel 1991 la gran parte dell’edificio fu occupata, in affitto, dalla Sezione di Archivio di Stato di Spoleto. Un successivo intervento di risanamento ha consentito il recupero di altri spazi, i quali dopo essere stati adibiti a deposito del fondo antico della Biblioteca comunale, sono oggi nella disponibilità della Sezione, insieme al resto del complesso, acquistato nel 2006 dal Ministero per i beni e le attività culturali. La porzione della grande struttura non ancora adibita a sede della Sezione necessita di urgenti interventi di consolidamento e restauro.
Concorso scolastico "Giuseppe Sordini" 2010-2011 - Spoleto
Si è svolta martedì 7 giugno, presso la sede della Sezione di Spoleto, la premiazione del XVIII Concorso scolastico "Giuseppe Sordini". Undici i premi assegnati dalla commissione esaminatrice, costituita dal prof. Ubaldo Santi (presidente) e da: Luigi Rambotti, Antonella Proietti, Cinzia Rutili, Bianca De Angelis, Giovanna Silvestri e Emy Vannelli. Luigi Rambotti, nel portare i saluti di Paolo Franzese, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia, ha sottolineato il ruolo svolto dall’Istituto archivistico spoletino nell'orientare la ricerca per la produzione degli elaborati presentati in concorso. Analogo riconoscimento è venuto dal presidente Ubaldo Santi e dall’assessore comunale alla Cultura, Battistina Vargiu.
Per le scuole primarie il primo premio (buono per l'acquisto di materiali didattici del valore di € 250,00) è andato alle classi IV-A, IV-B e V-B della "F. Toscano" che hanno presentato il lavoro interdisciplinare "Alla ricerca di una chiesa ormai dimenticata: Santi Apostoli, una basilica distrutta"; seconda classificata la scuola primaria di Beroide, con le classi IV e V (fornitura di testi letterari), per il lavoro "Le colombaie nella Valle Spoletina", mentre il terzo premio (fornitura di testi letterari) è stato assegnato alla scuola primaria di Campello sul Clitunno (classi III-IV-V) che ha presentato l'elaborato "Il conte Pompeo di Campello, eroe del Risorgimento". Menzione anche per la Scuola Primaria di Cortaccione e per le classi IV-A e IV-B della Scuola Primaria di S. Giacomo che hanno partecipato rispettivamente ai lavori di ricerca "Reperti romani a Cortaccione" e il "Il Castello".
Primo premio ex aequo per le scuole secondarie di I grado (Buono per l'acquisto di materiali didattici del valore di € 250,00), assegnato alla classe II-A della Scuola Secondaria di I grado "L. Pianciani" ("Il Lanificio Pianciani nella Spoleto Ottocentesca") e alla III-A della scuola secondaria di primo grado "L. Pianciani" ("Una competizione per l'Italia. Il rappresentante umbro al primo parlamento del Regno d'Italia" con CD "Il primo parlamento del Regno d'Italia"). Seconda classificata (fornitura di testi letterari), con il lavoro "Due pesi e due misure. Il passaggio al sistema metrico decimale e alla lira", la classe II-E della scuola secondaria di I Grado "L. Pianciani", mentre il terzo premio è andato alla classe III-B della Scuola Secondaria di I Grado "L. Pianciani" per l'elaborato "I ventisette di Garibaldi".
Ex aequo anche per le scuole secondarie di II grado. Con "I tre colori. Giornale di cronaca locale e Documenti archivistici su Spoleto nel Risorgimento Nazionale" e "Campane e campanili: indagine storico-artistica con approfondimenti della realtà umbra e spoletina", le classi II-A Turistico e II G Ristorazione dell'I.P.S.S.A.R.T. "G. De Carolis" e I e II-B Igea, I-A Geometri I.T.C.G. "G. Spagna" si sono aggiudicate il primo premio ricevendo un Buono per l'acquisto di materiali didattici del valore di € 250,00. Il secondo premio, invece, è stato attribuito congiuntamente ai 3 elaborati presentati dalle classi III-IV-V Turistico "che, attraverso lavori multimediali - specifica la Commissione nelle motivazioni - hanno ricostruito figure e vicende della Spoleto preunitaria e postunitaria": "La ricezione alberghiera a Spoleto tra il ‘700 e l'800", "Il Comitato per i festeggiamenti del Cinquantenario: dall'annessione di Spoleto al Regno d'Italia" e "La figura di Giuseppe Sordini nell'ambito del Comitato per i festeggiamenti dei 50 anni della Liberazione di Spoleto". Per loro un buono per l'acquisto di materiali didattici del valore di € 100,00.
“In ricordo di Giovanni Antonelli. Presentazione del cofanetto con gli statuti della città di Spoleto del 1296 e del 1347”
Sabato 4 giugno 2011, presso la Sezione di Spoleto,è stato presentato un cofanetto nel quale sono raccolti i due volumi delle edizioni degli statuti del Comune di Spoleto del 1296 e del 1347, in ricordo dei due curatori, Giovanni Antonelli e Margherita Moriani Antonelli, sua moglie.
L'Accademia Spoletina e la Sezione di Archivio di Stato di Spoleto, a due anni dalla scomparsa di Giovanni Antonelli, hanno voluto così onorarne la memoria, dopo che, lo scorso anno, allo stesso personaggio era stata dedicata la nuova sala di studio dell’Istituto archivistico spoletino.
I lavori sono stati coordinati da Luigi Rambotti.
Liana Di Marco, presidente dell’Accademia Spoletina ha commemorato la figura di Antonelli, evidenziandone il ruolo nel panorama culturale cittadino e regionale. Ricco di aneddoti l’intervento di Bruno Toscano, il quale ha informato i numerosi presenti dell’esistenza di un suo intenso rapporto epistolare con Antonelli. Loreto Luchetti, da parte sua, ha sottolineato il ruolo di Giovanni Antonelli come uomo di cultura e come esponente politico di primo piano. Attilio Bartoli Langeli, presidente della Deputazione di storia patria per l'Umbria, ha svolto alcune considerazioni sulla produzione statutaria nel Medioevo, con particolare riferimento a quella di Spoleto.
Contatti
Sezione di Archivio di Stato di Spoleto
largo Giuseppe Ermini, 1
06049 Spoleto
Tel e fax: 0743/43789
Direttore: Paolo Franzese
Orario di apertura:
lunedì e martedì: 8.00-14.00, 14.30-17.30; mercoledì, giovedì e venerdì: 8.00-14.00
E-mail: as-pg@beniculturali.it
Posta certificata:
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Tutte le informazioni vanno richieste all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP):
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